Prima del 2008, i Rascals erano un trio noto per un paio di EP e, soprattutto, perché il leader (voce, chitarra e autore delle composizioni) Miles Kane è la metà meno celebre dei Last Shadow Puppets di Alex Turner. L’esordio sulla lunga durata era annunciato da tempo e non è stato accolto troppo bene dalla stampa inglese, che forse si attendava qualcosa di esplosivo sulla scia degli Arctic Monkeys; i Rascals richiamano invece piuttosto i Coral e gli stessi Last Shadow Puppets, pur senza averne i raffinati arrangiamenti, e privilegiando invece un suono basato quasi sempre su chitarre-basso-batteria, con la gradevole voce di Kane in evidenza. Il risultato è revivalistico, molto orientato verso la seconda metà degli anni Sessanta, ma tutt’altro che spiacevole. Diverse fra le composizioni rimangono impresse dopo un paio di ascolti, come per esempio la conclusiva I’ll Give You Simpathy, ma nel complesso l’intero disco si ascolta d’un fiato senza momenti di noia. (Marina Montesano)
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