Il personaggio piu conosciuto, qui, è la cantante e batterista Meg Baird, voce degli Espers, band di Philadelphia, e solista con diversi dischi all’ attivo. La Baird ha incontrato alcuni musicisti della scena di San Francisco, come Ethan Miller e Noel Von Harmonson (Comets on Fire) e Charlie Saufley (Assemble Head in Sunburst Sound) dando vita agli Heron Oblivion; un gruppo con un suono ben diverso dalla psichedelia tinta di folk degli Espers e mille miglia lontano dalle lievi atmosfere delle prove soliste, largamente acustiche o quasi. I nuovi compagni di viaggio sfoderano chitarre duellanti alla Crazy Horse con un assortimento di pedali che irruvidiscono il suono fino al feedback. Sopra al lancinante furore elettrico la voce della Baird rimane delicata e aerea creando una dissonanza straniante e piena di un fascino senza tempo, con omaggi chiari al folk-rock di gruppi storici come i Jefferson Airplane e i Fairport Convention di Sandy Denny. In aggiunta, il ‘timbro’ della Sub Pop sul progetto ne conferma l’alto livello. (Fausto Meirana)






