Eppure l’aveva promesso; o perlomeno lasciato intuire. “Prima o poi farò un disco del genere”, minacciava Paddy-Joe. McAloon e i Prefab Sprout: vent’anni giusti è andata avanti la storia, tra successi (“Jordan”), rinascite (“Andromeda heights”) e oblio (tanto oblio, purtroppo), prima di questo “I Trawl The Megahertz”. Che, giusto per chiarirlo, non è un semplice solo-album ma un qualcosa che non avete mai ascoltato prima: Ravel? Jazz? Morricone? Goldfrapp?
Tutto fa brodo in un’opera che, nonostante la sua temuta pretenziosità fatta di otto passaggi strumentali più un brano cantato (“Sleeping Rough”), fortunatamente non scivola mai in quelle “sole” classiche firmate Paul McCartney. A suo modo, un capolavoro-freak nella miglior tradizione del personaggio. (Simone Sacco)





