Rock

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THE WATERBOYS – An Appointment With Mr. Yeats

Il confronto tra poesia e musica non sembra preoccupare Mike Scott, che qui si confronta con l'opera di William Butler Yeats; l'arte del poeta nazionale irlandese era già stata sottoposta a simili trattamenti anche dagli stessi Waterboys, durante il periodo ' celtico' di 'Fisherman's Blues', con la versione un po' cameristica del poema 'The Stolen Child'. Questo nuovo progetto converte quattordici liriche in altrettante canzoni che, un po' inaspettatamente, rinnegano l'irlandesità, dal punto di vista musicale, in favore di un rock piuttosto grintoso e melodico alla maniera di 'This is the Sea'. Il risultato è, a tratti, anche entusiasmante, pur nell'inevitabile compromesso tra il ritmo poetico originario e la deviazione verso la forma pop-rock delle canzoni; ne consegue la maggiore efficacia dei brani che, in originale, avessero nel testo refrain o ripetizioni, come 'September 1913' o 'White Birds'. Più oscura e claudicante nel suo andamento tra il recitato e il blues la trasposizione della famosa 'The Lake of Innisfree'. Il violinista Steve Wickham è partner storico e indispensabile di Scott in questo gradito ritorno dei Waterboys alla 'Grande Musica'. (Fausto Meirana)

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THE FALL - Ersatz GB

Ecco pronto il 29° album in 35 anni di attività per la leggendaria band mancuniana guidata da Mark E Smith. “Ersatz GB” per fortuna prosegue l’ottima tradizione degli ultimi 3-4 eccellenti album realizzati da The Fall e propone tutti gli elementi classici e distintivi della band introducendo qualche innovazione nello stile familiare e nelle tematiche care a Mark E Smith. La formazione corrente con Smith (voce), David Spurr (basso), Elini Poulou (tastiere), Pete Greenway (chitarra) e Kierion Mellings (batteria) è adesso assolutamente a proprio agio con gli standard The Fall e ci consegna un altro interessante tassello nel catalogo della band. Questo è il primo album della band per Cherry Red Records e contiene tutti i tratti distintivi di un grande album di The Fall. Oltre all’edizione in CD che vi presentiamo adesso sarà disponibile anche in un’edizione limitata in vinile. Sembra che sarà disponibile anche un 7” limitatissimo con un brano inedito sulla B-side.
La band sarà in tour europeo nei primi mesi del 2012 dopo aver effettuato un tour in UK previsto per la seconda parte di Novembre ed un’apparizione al festival All Tomorrow’s Parties in Dicembre.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 15 novembre 2011 al prezzo di 16,90 €

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KIRLIAN CAMERA – Nightglory

Con una discografia sterminata – quaranta titoli tra dischi, nastri, mini, live e raccolte – ritorna lo storico act italiano, che negli anni Ottanta seppe imporsi come una delle realtà europee del synth-pop. I Kirlian Camera, senza tradire o rinnegare il passato, si muovono mirabilmente sospesi tra musica eurocolta, dark wave austro-tedesca, notturne atmosfere elettroniche e sfarzosità degna del miglior Vangelis. La forma, la preparazione e il talento della creatura di Angelo Bergamini – affiancato dalla straordinaria Elena Alice Fossi (voce, tastiere, piano, programmi), Kyoo Nam Rossi (chitarre) e Naym Ceithre (basso) – sono davvero invidiabili e assoluta è la padronanza della materia sonora. Quest'ultima fluttua, elegante e raffinatissima, come il mare di notte. Il rifacimento di Hymn degli Ultravox – da Quartet, 1982 – non è solo l'omaggio al tempo che fu, ma qualcosa di addirittura superiore, per maturità espressiva, all'originale. Non mancano echi del più moderno future pop (sponda Covenant) ed è naturale, visto che i KC guardano all'attualità, filtrata però anche attraverso la lente della musica da camera (predominante in molti frangenti). Disco italiano dell'anno per chi scrive. Bentornato Angelo. (Davide Arecco)

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CALEXICO - Selection From Road Atlas

Questo nuovo CD dei CALEXICO non è il nuovo album in studio, che uscirà nel 2012, ma è un disco che contiene 16 brani inediti tratti dagli otto CD che la band stessa, nel corso della loro carriera lunga ormai 14 anni, ha pubblicato in occasione dei loro tour e che si potevano acquistare solo ed esclusivamente ai loro concerti.
Il CD contiene anche un booklet di 8 pagine con foto inedite e note scritte dal giornalista americano Fred Mills.

CD in vendita da Disco Club a partire da martedì 22 novembre 2011 al prezzo di 19,90 €
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LAURA VEIRS - Tumble Bee

È facile infilare Laura Veirs nel novero (moltitudine) di cantantesse grossomodo folk che affollano non da ieri l'orizzonte musicale. Bella voce, penna affilata, dischi alterni dal molto buono (Carbon Glacier) all'ordinario, mai sotto il gradevole. Tumble Bee arriva come progetto a parte nella discografia di Laura, e forse per questo è così riuscito. È una raccolta di vecchi pezzi country e folk pensata come disco per bambini (Laura è fresca di maternità). L'approccio è semplice e diretto: strumenti acustici, qualche coro, campanelli e violini. Le melodie splendono in un contesto tanto grezzo, e alternano dolcezza e gioco senza mai annoiare. Va da sé che, pur infantile nelle intenzioni e nel titolo, questa collezione di country folk non è distante nell'ispirazione e nel risultato da moltissimi dischi esclusivamente "per adulti". È solo più affettuosa. (Marco Sideri)

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MY BRIGHTEST DIAMOND - All Things Will Unwind

Sarah Worden, ossia My Brightest Diamond, è musicista prima di autrice o cantante. E si sente. I suoi dischi hanno sempre avuto un occhio di riguardo per atmosfere, suoni e arrangiamenti, senza tuttavia trascurare la scrittura. All Things Will Unwind non fa eccezione e ha come punto di partenza una collaborazione (sonica) con l'ensemble cameristico ymusic. Il risultato è un disco di pop barocco, il cui principale merito è rendere leggeri arrangiamenti complessi e intricati, riuscendo a tenere il fuoco fisso sulle canzoni mentre intorno succede di tutto. Ritornelli pop, scatti soul, ricordi di Laura Nyro, bjorkismi da camera. Insomma, il disco vive in uno spazio (estetico e musicale) ben definito e fa il suo lavoro in modo egregio. Lasciarsi o meno sedurre dipende in modo netto dal proprio gusto: le premesse di Sarah sono chiarissime. (Marco Sideri)

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