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| IL VIAGGIO DI SAHAR - Domenica 5 Agosto 2007: incontro con Anouar Brahem |
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Gli esordi di questo artista, proprio per il carico di novità della sua arte, non sono stati facili e il trasferimento nel 1981 a Parigi, una città culturalmente vivace e cosmopolita, corrisponde al tentativo di Brahem di trovare quelle collaborazioni necessarie ad alimentare il suo spirito creativo: la sua carriera sarà, proprio per tale motivo, costellata da incontri importanti quali ad es. quelli con Jan Garbarek, Dave Holland, John Surman, Barbarose Erkose. La svolta forse più importante per la sua carriera è avvenuta nel 1990 quando, senza indugi, ha affrontato un impegnativo tour in Stati Uniti e Canada: è al suo ritorno che viene contattato da Manfred Eicher, produttore e fondatore della casa discografica ECM. Nascerà da quell'incontro una lunga collaborazione che porterà Anouar Brahem alla pubblicazione di numerosi CD tra i quali vanno ricordati “Thimar”, “Astrakan Café” e il recente “Le Voyage de Sahar” (ECM 2006), dove Brahem è accompagnato da François Couturier al pianoforte e Jean-Luis Matinier alla fisarmonica. Si tratta della stessa formazione del lavoro precedente di Brahem “Le Pas Du Chat Noir” (Ecm 2002), un incontro musicale apparentemente anomalo che oggi ci dona uno splendido disco, forse uno dei più belli, sicuramente il più ipnotico. (Agostino Roncallo)
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