Stampa
PDF
Indice
10, 100, 1000, NESSUNA, WINEHOUSE!
Pagina 2
Pagina 3
Tutte le pagine
 
Miscellanea Articoli miscellanea 10, 100, 1000, NESSUNA, WINEHOUSE!
 

10, 100, 1000, NESSUNA, WINEHOUSE! Hot

ImageImageDue anni fa è nata una stella, Amy Winehouse, che speriamo continui a brillare. Dopo di che ci hanno propinato una grandinata di succedanee, spacciate per le “nuove Winehouse” che, onestamente, con la grande Amy non hanno nulla a che vedere. Esaltate dalla stampa più accreditata, la soporifera Adele o la “Lolita” Duffy non si sa ancora quali segni lasceranno se non qualche canzoncina orecchiabile.

Adele (Atkins), inglese diciannovenne, ha pubblicato qualche mese fa il suo disco d’esordio, 19. Al primo ascolto non convince e agli ascolti successivi più che Amy Winehouse ricorda Whitney Houston ultima maniera (quella alcolizzata per dirlo in modo esplicito). Voce pulita, ma niente di particolare, le canzoni dell’album scorrono lisce e lucidate da una stucchevole patina melodica, anche un po’ datata, senza catturare l’attenzione; ottima per un piano bar, non disturba mai. Il singolo Chasing Pavements, melenso nel suo genere, quantomeno ha un ritornello che si ricorda. Pop raffinato e di classe, potrebbero dire i suoi estimatori. La copertina del disco è emblematica: un primo piano del viso con un’espressione intensa e di circostanza che rivela il contenuto e le pretenziose intenzioni.



Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Login