Opinione scritta da Marco Sideri
| 292 risultati - visualizzati 281 - 290 | « 1 ... 24 25 26 27 28 29 30 » |
Il termine sopravvissuto è utilizzato con estrema disinvoltura per indicare chiunque venga (artisticamente) da un’altra epoca. Nel caso di Gil Scott-Heron, tuttavia, l’impiego è totalmente giustificato. Voce rap prima che il rap nascesse, Gil viene dagli anni 70, quando parlava/cantava su sfondi percussivi e grossomodo jazz. La sua The Revolution Will Not Be Televised resta oggi una canzone simbolo di quei tempi, senza aver perso la sua rilevanza. Negli ultimi tempi, però, Gil non si è goduto i diritti al sole della Florida: dipendenze, carcere e malattia hanno accompagnato la sua strada. I’m New Here è un ritorno (13 anni dal disco precedente) dolente: la voce più roca e vissuta, gli sfondi rarefatti e sinuosi. Si sfiora il blues, si carezza persino il folk, abbondano intermezzi e frammenti vari. Un disco “difficile”, forse, ma anche intenso come pochi.(Marco Sideri
BAD ly drawn boy
Blood on the Eels
| 292 risultati - visualizzati 281 - 290 | « 1 ... 24 25 26 27 28 29 30 » |
I più letti
- 23 aprile 2022 - 15 anni di Record Store Day
- Il 19 dicembre 1965 nasce a Genova il negozio di dischi più vecchio della città: Disco Club.
- THE BEATLES
- DISCO DELL'ANNO DI DISCO CLUB 2009 - Le Playlist
- DISCO DELL'ANNO 2012
- DESIERTOS - La Spagna e i luoghi del western
- CLOCK DVA - Post Sign
- MARK-ALMOND - Una band leggendaria e misteriosa
- DISCO DELL'ANNO 2013 - Classifica provvisoria e liste
- BLUR - All The People Blur Live At Hyde Park


