Stampa
PDF
Indice
BEIRUT: La storia, i testi, le immagini
Pagina 2
Pagina 3
Pagina 4
Pagina 5
Tutte le pagine
Il violino,l’ukulele e la voce di Zach si incontrano nella debole luce di un sottoscala in “Guyanas sonoras”, poi una porta si apre e si intravedono i fiati, la batteria:
Image- Hai tutte le preghiere del mio debole cuore / hai le preghiere di tutti. / No, non ero sulle scale di quella chiesa / Il vento nei miei capelli, un diluvio attraverso la mia lacrima.
Il carillon iniziale di “La Banlieu” viene sovrastato da ritmi e sonorità balcaniche pregnanti come mai. I musicisti salgono i gradini di una vecchia casa, solo Zach rimane fuori e con lui il fisarmonicista. Viene acceso un piccolo registratore, il flusso sonoro ci trascina e ci accorgiamo che alle finestre, in alto, tutti i musicisti si affacciano suonando una melodia struggente. Alla fine del brano Zach accende il piccolo registratore e ci lascia soli, ad ascoltare quelle melodie che si ripetono all’infinito.


Login