Rock

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ImageIl quarto album in studio degli ELBOW, “The Seldom Seen Kid” segna il gradito ritorno della band di Manchester e del loro amore per un suono costantemente in bilico tra pura energia e delicate atmosfere.  “The Seldom Seen Kid” contiene 11 nuove canzoni prodotte dal tastierista del gruppo Craig Potter e segue l’album del 2005 “Leaders Of The Free World”.  I testi del leader Guy Garvey affrontano i grandi temi della vita, dell’amore e della perdita e ancora una volta la band si conferma abilissima nell’abbinare alle liriche un tessuto sonoro che fonde classicità e innovazione: dall’elettronica minimale di “Starlings”, attraverso le influenze flamenco di “The Bones Of You” sino al Rock formato Zeppelin del primo singolo “Grounds For Divorce”.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 04/04/08 al prezzo di € 20,50.

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ImageDopo l’eccellente risultato ottenuto con “Mescalito” di Ryan Bingham, HAYES CARLL è la nuova firma della LOST HIGHWAY, label ormai completamente affermata nell’ ambito della più pura American Music. E se per ora HAYES CARLL è un perfetto sconosciuto, presto sentirete parlare di lui: i suoi primi due album auto-prodotti sono stati molto apprezzati da critica e pubblico del mercato indipendente americano, soprattutto il secondo “Little Rock” che ha raggiunto la vetta dell’Americana Music Chart. Questo giovane cantautore Texano s’è fatto conoscere con continui tour negli States ed è inoltre organizzatore del festival musicale Gulf Coast Of Texas. L’attesissimo “Trouble In Mind”, 13 nuove canzoni + la cover di “I Don’t Wanna Grow Up” (Tom Waits), vede tra i collaboratori Al Perkins, Ray Wylie Hubbard e Pat Buchanan.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 04/04/08 al prezzo di € 16,90.

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ImagePer celebrare i 30 anni dell’uscita, “This Year’s Model”di ELVIS COSTELLO (uscito originariamente nel 1978) viene ripubblicato in versione rimasterizzata nella serie Deluxe Edition.
Il CD 1 comprende l’album originale arricchito da 10 BONUS TRACKS con b-sides, demos, live tracks e out-takes dalle sessions originali. 
Il CD 2 aggiunge un concerto inedito: 17 brani registrati il 28 Febbraio 1978 al Warner Theatre di Washington DC, un concerto definito leggendario.
Questa nuova versione Deluxe, compilata con l’assistenza di Elvis Costello, comprende inoltre un packaging arricchito da rare foto, memorabilia e tutti i testi delle canzoni.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 04/04/08 al prezzo di € 27,00.

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Image L’occasione, bisogna ammetterlo, era di quelle ghiotte. Greg Dulli e Mark Lanegan, entrambi protagonisti del rock scuro e indipendente dei giorni nostri (e di quelli passati), dopo essersi incrociati e corteggiati per qualche tempo arrivano all’esordio condiviso. Il nome e il titolo sono già ampiamente programmatici: si parla di bassifondi e sporcizia, baccanali e decadenza. La musica segue: rock elettrico, blues tenebroso, qualche scoria di elettronica a variare il panorama. Dulli, a quanto pare, siede più in cabina di regia, marchiando le composizioni con il suo modo melmoso. Lanegan fa Lanegan, con quella voce unica che non appena arriva ruba la scena a tutto il resto. “Saturnalia” è un buon disco, non quel trionfo che si poteva attendere, ma un album solido e coinvolgente di due vecchi leoni ancora nel pieno delle forze. (Marco Sideri)

CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 16,90.

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ImageOriginari di Athens, gli Elf Power sono vecchie conoscenze dell’universo indie, quasi folk, dello smisurato continente Nord Americano. Giunti alla nona fatica discografica, gli Elf Power crescono alla distanza e piano piano si fanno largo a ritmo di melodie in bilico tra i primi Beck (Fried Out) e gli Okkervill River più rockettari. Aggiungendo un tocco di elettricità e di verve a melodie folk prende forma una serie di ballate un po’ solari e un po’ malinconiche (The Demon’s Daughter), spruzzate di un’intangibilità e leggerezza rassicuranti. Forse quello di cui pecca un po’ In a cave è la definizione di un concetto fermo e definito. Nell’entusiasmo e nella spensieratezza del disco si rimane un po’ confusi e si perde il filo del discorso. Insomma, buona materia grezza su cui lavorare. (Giovanni Besio)

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Image13 Blues for Thirteen Moons è l’album della concretezza per i Silver Mount Zion. Sempre se si possa parlare di concretezza, dato l’aspetto assolutamente inafferrabile e sfuggente dello stile della band canadese. Lo strazio romantico e la struggevolezza degli archi sostenuti da rumore distorto assumono uno spessore e una incisività che ci riporta dritti dritti ai Godspeed You Black Emperor, ma con un tocco emozionale in più. L’ansia iniziale dei primi 12 brani, rumore straziante minimale di pochi secondi, svanisce lentamente e oniricamente lungo quattro brani, madidi di strazio e di malinconia romantica, fino a cullarsi nell’ultima ballata dove Efrim Menuck la fa da padrone con la sua cantata trascinata. Un gioiello emozionale. (Giovanni Besio)

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