Rock

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Image In occasione del 40° anniversario del debutto su disco dei Pink Floyd viene resa disponibile una versione rimasterizzata su doppio CD di “The Piper At The Gates Of Dawn”, il primo album della band pubblicato originariamente il 5 agosto 1967.
La nuova edizione conterrà le versioni mono e stereo del disco originale rimasterizzate da James Guthrie, lo storico ingegnere del suono dei Floyd.
Verrà inoltre resa disponibile un’ edizione speciale limitata di “Piper” in 3 CD con un nuovo packaging ideato e disegnato da Storm Thorgerson (un hardbook ricoperto in tessuto, sul cui fronte è stampata la foto originale della cover realizzata da Vic Singh) contenente un booklet aggiuntivo di 6 pagine con la riproduzione di uno dei quaderni di appunti di Syd Barrett, i 2 CD con le versioni mono e stereo ed un terzo disco che raccoglie bonus tracks tra cui tutti i singoli del 1967 (“Arnold Layne”, “See Emily Play” e “Apples And Oranges”), le B side “Candy And A Current Bun” e “Paintbox”, una rara versione di “Interstellar Overdrive” (precedentemente pubblicata su EP in Francia) e una versione stereo del 1967 di “Apples And Oranges” mai pubblicata prima d’ora.
CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 31/08 al prezzo di € 19,90 - ed. ltd € 31,90.
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ImageFarò lo scontato e parlerò del difficile terzo disco. Gli Interpol non mi avevano chissà che convinto, se non per il look così retrò e mioadolscenziale, con il primo disco, ma con il secondo eravamo andati a nozze. Adesso se ne escono con una copertina che non ha parole (senchè mi ricorda chissà perchè alcune cose dei Tindersticks) e con un disco che, a partire dal singolone "The Einrich Manuever" , ripunta sui tardoni quarantenni Joydivisiondipendenti (ma che è anche una "Slow Hands part 2" con più difetti e meno pregi). Bello l'inizio, quella melodica e la lentezza cerimoniale, cariche alcune aperture melodiche ma la sensazione di trovarsi di fronte ad un capolavoro abita da un'altra parte. Comunque acquisto consigliato a tardo trender insieme ad una compilation a caso di new wave anni'80. (Marcello Valeri)

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ImageDifficile aspettarsi qualcosa di preciso dal nuovo disco degli Smashing Pumpkins, assenti dalla scena (almeno con questo nome) da ormai sette anni. “Zeitgeist” è in realtà quasi un affare da solista per Billy Corgan, che compone e suona tutti i brani avvalendosi del solo aiuto di un batterista. I primi pezzi propongono un suono pesante, molto chitarristico, per certi versi vicino ai primi lavori degli Smashing. Le derive ultramelodiche, e alla fine un po’ mielose, degli ultimi anni della band sembrano dimenticate; per ritornare tuttavia nella seconda parte, quando il ritmo rallenta e “Zeitgeist” sembra perdere il filo. L’impressione generale alla fine non è negativa, anche se Corgan dovrebbe scegliere con maggior decisione – se il progetto Smashing Pumpkins è destinato ad avere un futuro - quale strada intraprendere. (Marina Montesano)

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ImageVoluto e organizzato da Richard Gere, il concerto di beneficenza che si è tenuto il 21 settembre 2003, preceduto da un messaggio augurale dello stesso Dalai Lama, ha visto alternarsi sul palco del Lincoln Center's Avery Fisher Hall di New York artisti provenienti da ogni angolo del pianeta: la sitarista Anoushka Shankar, figlia di Ravi, il griot del Gambia Foday Musa Suso insieme a Philip Glass, l’inedito duo tra il virtuoso del flauto navajo R. Carlos Nakai e il compositore e polistrumentista tibetano Nawang Khechog, il coro polifonico Gyoto Tantric Choir. Per rendere appetibile il tutto a un pubblico un po’ più ampio (il ricavato delle vendite è destinato a un progetto sanitario per i monaci tibetani buddisti e le suore della stessa zona, impoveriti da anni di repressione) ecco aggiungersi Tom Waits in compagnia del fido Greg Cohen e niente di meno che il Kronos Quartet.

 

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ImageI Liars escono con un nuovo album da molti già considerato un capolavoro di essential noise rock.
Finita l'esperienza berlinese, contraddistinta da numerose contaminazioni e sperimentazioni, i Liars sono tornati a vivere negli Stati Uniti riavvicinandosi alla tradizione americana. Esplosi a New York assieme alla bolla punk-funk e new-new wave, la band si presentava con un organico a cinque dall'approccio fisico e caotico. Oggi il caos si è fatto più ordinato ma la carica rimane esplosiva.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 24/08 al prezzo di € 15,90.


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ImageAttesissimo nuovo album per il cantante più crooner della scena musicale britannica. Dopo l'enorme successo di Coles Corner, Richard Hawley ritorna con Lady's Bridge, 11 brani intensi, ricchi di poesia tra ballate alla Johnny Cash e brani più veloci nella tradizione di Roy Orbison.
Un disco di gran classe. Con la sua voce calda e conciliante, Richard Hawley trafuga alcune delle atmosfere tipicamente americane per trapiantarle a Sheffield, regalandoci un disco dalle tinte fortemente anni Cinquanta, elegante, vagamente orchestrale ma profondamente contemporaneo.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 24/08 al prezzo di € 19,90.

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