Artisti italiani

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ImageSECONDO ALBUM DELLA DISCOGRAFIA DI ALBERTO FORTIS , MAI PUBBLICATO SU CD, E’ DIVENTATO NEL TEMPO UN DISCO CULT – VINILE QUASI INTROVABILE! PUBBLICATO NEL 1980 DALLA POLYGRAM, TRA DEMONIO E SANTITA’ E’ UN CONCEPT ALBUM INCENTRATO SUL DIALOGO TRA IL BENE E IL MALE. PRODOTTO DA ALBERTO SALERNO E ARRANGIATO DA CLAUDIO FABI. TRA I MUSICISTI CHE HANNO PARTECIPATO SEGNALIAMO: MAURO PAGANI, JOE AMORUSO, GIGI CAPPELLOTTO, ANDY SURDY.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 15/02/08 al prezzo di € 12,90.

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ImageL'Universal ha deciso di rimasterizzare e di ristampare su Cd in digipack, l'album "Marabel" (1979) considerato uno dei più importanti e significativi album di Massimo Bubola e precursore di quello che poi verrà definito da molta critica "rock d'autore". E' un album che, pur essendo stato registrato nel 1978, mantiene un sound ancora fresco e potente e contiene tutti gli ingredienti delle ballate elettriche ed acustiche del Massimo futuro. Dalla dark ballad Cocis, all'acustica Buona stella, dalla cinematografica Maria che ci consola alla biblica Marabel, dalla visionaria Billy, Iris & re Michele, alla celtica Lorelei che anticipa Il Cielo d'Irlanda, alla ballata tex-mex Ferida. All'LP originario verranno aggiunte due bonus tracks Chi Ruberà e Bar dei cuori infranti, brani facenti parte di un45giri che venne registrato da Massimo per l'etichetta Philips nel settembre79. Produzione Artistica di Antonello Venditti. Testi e musiche di Massimo Bubola. Registrato presso gli Studi Quattro/1 di Roma nei mesi di ottobre e novembre 1978 Marabel è stato pubblicato nel 1979 su etichetta Philips. ‘Chi ruberà’ e ‘Bar dei cuori infranti’ (bonus tracks) sono state pubblicate su 45 giri nel 1979.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 15/02/08 al prezzo di € 12,90.

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ImageI cinque (+2) Hollowblue suonano quella musica che a volte si definisce rock per pura comodità d’esposizione: in realtà è canzone d’autore sbilenca, dentro porta distorsione e cabaret, melodia e disordine, Morricone e melodie pop, dolci scale di piano e atmosfere noir da tarda notte, ballate simili a carillon e (piccoli) esperimenti. Una formula composita e avvincente, canzoni arrangiate con gusto e fantasia (cello, piano, tromba) in un’alternanza pieno/vuoto di grande efficacia. I cinque (+2) Hollowblue sono italiani e la cosa, tecnicamente, non dovrebbe avere importanza. Ma, piccolo appunto, la scelta di cantare (bene) in inglese lascia un pochino d’amaro in bocca. Perché cantato in italiano questo disco, oltre che bello, avrebbe potuto essere speciale. Opinione personale, ovviamente. (Marco Sideri)

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ImageI Me, Pèk & Barba sono un gruppo folk indipendente giunto al secondo disco.”Il Vento Che Soffia Dalla Luna” si presenta subito come un album importante grazie alle collaborazioni di Alberto Morelli, già voce dei primi Modena City Ramblers, in veste di produttore artistico e di guest vocal e di Fabrizio Ferraboschi che compare in qualità di arrangiatore. Il gruppo riprende la tradizione del combact-folk italiano, con riferimenti a Gang e ai migliori Ramblers, e riesce, nel migliore dei modi, a rendere omogeneo un disco popolato da folletti, piccoli paesi e città che si sposano perfettamente con un folk genuino in cui spiccano chitarre, viola e fisarmonica. Un disco sincero, che nasce dal cuore e riesce a toccare pienamente quello dell’ascoltatore. (Andrea Tassistro)

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ImageSeppelire il passato, abolire le complessità, falciare storie, identità e differenze, è ormai pratica comune del nostro tempo. Questo, ovviamente, quando va bene. Quando va male, invece, la storia viene direttamente riscritta a seconda delle esigenze di turno. Il tutto all’insegna di un presente acritico, astorico, illimitato, ma, in quanto transeunte, effimero, usa e getta o velleitario. Ecco, allora, che l’ossimoro con cui Riccarco Tesi intitola il suo ultimo lavoro, pensato per festeggiare i suoi trent’anni di attività musicale, giunge puntuale per ricordare che esiste un’altra dimensione del reale, forse l’unica possibile, remota ai più, perché lontana dai distorti riflettori mediatici, apparentemente unici depositari di un sapere storico. In questo presente, quello vero, grande importanza viene assegnata ai percorsi e ai passi compiuti lungo il cammino. Un cammino, quello di Riccardo Tesi, l’esteta dell’organetto diatonico, sempre in salita, ma pieno di soddisfazioni, soprattutto negli ultimi fortunati anni. Lo seguono in questa nuova fatica, punto d’arrivo e svolta per un’ulteriore partenza, storici sodali compagni come Maurizio Geri e Claudio Carboni, collaboratori di vecchia data come il mandolinista francese Patrick Vaillant, i genovesi Marco Fadda e Piero Leveratto, Ginevra Di Marco, Gabriele Mirabassi, e nuovi amici del valore di Elena Ledda, Daniele Sepe, Stefano Bollani, Gavino Murgia e Gian Maria Testa.

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Image Il nuovo disco dei MCR si compone di 13 brani incisi in due sessions diverse (settembre 2006 e febbraio 2007) presso lo studio Bunker di Rubiera (RE), dove già in passato la band aveva registrato. Al timone della produzione insieme ai Ramblers, il famoso musicista irlandese Terry Woods, membro dei Pogues e storico alfiere della scena folk rock britannica degli anni ’70 (Sweeney’s Men, Steeleye Span) con il quale i Ramblers avevano già collaborato all’epoca di “Dopo il lungo inverno ”. Gran parte delle canzoni appartiene al repertorio storico dei MCR, dal primo disco “Riportando tutto a casa ” (1994) fino proprio al recente “Dopo il lungo inverno ” (2006). La scelta del materiale da re-incidere è stata in gran parte affidata a Woods. Gli arrangiamenti delle canzoni hanno privilegiato l’aspetto “live” con poche sovraincisioni, nessun “trucco” da sala di registrazione e grande risalto all’immediatezza della “take”, alla maniera dei lavori realizzati nei primi anni ’70. I MODENA CITY RAMBLERS SONO (incisione di “Bella Ciao”): Arcangelo “Kaba” Cavazzuti: tastiere, batteria, percussioni, chitarra, cori, Franco D'Aniello: tin whistle, flauto, tromba, cori, Massimo “Ice” Ghiacci: basso, chitarra, cori, Francesco “Fry” Moneti: chitarra, violino, mandolino, cori,
Roberto Zeno: batteria, percussioni,tastiere, cori, Luca “Gabibbo” Giacometti: bouzouki, mandolino, banjo, chitarra, cori, Davide “Dudu” Morandi: voce, Betty Vezzani: voce.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 25/01/08 al prezzo di € 15,90.

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