Radio Disco Club 65

Heavy Metal Parking Lot di Dario Gaggero

Buonasera e bentornati a un'altra puntata di HM Parking Lot!
Mi raccomando, sotto con richieste e dediche!

Stasera si parte con un super classico, 'Back in Black'!



Proseguiamo con uno dei gruppi più cool della NWOBHM: gli Angel Witch! Un solo album (all'epoca)...ma che bomba!
E il loro ultimo lavoro è molto bello, tra l'altro.



Ecco la prima richiesta!
Tiziana ci ha richiesto 'The Sound of Madness' degli Shinedown.
Eccola:



Eccovi invece un brano dei King Kobra, guidati dal veterano Carmine Appice (con una carriera che parte dalla metà degli anni '60!): 'Hunger' dall'album 'Ready to Strike' (1985)



Dal debutto dei thrashers statunitensi Sanctuary ('Refuge Denied') la classica 'Die for my sins'.



Questa è per il capo della Panzer Division in persona: 'Phobos' dei Voivod!



'Holy Diver' è stato il primo album solista di (Ronnie James) Dio - e si è rivelato col tempo un vero classico dell' heavy metal.
Eccovi una 'Rainbow in the Dark' dal vivo, dal tour promozionale dell'album.



Un'altra richiesta: la classica 'Raining Blood' degli Slayer, dal quasi omonimo 'Reign in Blood'.
Questa è per Emanuela Mortari!



Un altro video ufficiale: stavolta di 'Come On Let's Go' delle Girslchool, vere pioniere del metal femminile senza grandi concessioni al glamour.



Altra richiesta, stavolta di Michele Massari: direttamente dal 1985 un video ricostruito da vecchi filmati super 8 di 'Alcohol' dei Gang Green!



Facciamo un salto indietro, addirittura all'inizio degli anni '70: i pionieri della twin guitar Wishbone Ash con la loro 'Vas Dis', dall'album 'Pilgrimage'


Abbiamo un'altra richiesta 'estrema' da parte di Tiziana: 'Pir Threontai' dei black metallers Rotting Christ, direttamente dalla Grecia.



Torniamo alla New Wave of British Heavy Metal con i Demon e la loro 'Don't break the Circle' - dal classico 'The Unexpected Guest' (1982)



Gli Accept sono indubbiamente il gruppo più richiesto della nostra rubrica, con almeno un brano a puntata: non ci smentiamo neanche stavolta perché Michele Massari ha richiesto 'Balls to the Wall'!


Un altro classico dell'hard rock per voi: il promo di 'Guilty of Love' degli Whitesnake!

Ultima richiesta della serata, con tanto di dedica: il Panzer Maximus la dedica al suo sodale Michele Massari...

 Invece abbiamo un'ultima richiesta in extremis: Giuliano Tizza vuole dedicare 'Kill the King' dei Rainbow alla memoria di Cozy Powell (era presente anche nel brano degli Whitesnake!)

 Chiudiamo con il gruppo che ormai sembra destinato a chiudere la nostra rubrica: anche loro purtroppo sono stati raggiunti dall'emergenza Coronavirus - per cui vi lascio con 'March of the S.O.D. - Quarantine Edition'.
Stay safe, stay metal!
A sabato,
Dario.

La musica di Antonio fra Acqua Santa e Demonio di Antonio Vivaldi

Buon pomeriggio dalla "Musica di Antonio fra acqua santa e demonio". Sono usciti o stanno per uscire molti album di notevole interesse, album che naturalmente compreremo presso Discoclub non appena sarà possibile. Dunque ascolteremo cinque pezzi da dischi nuovi – inclusa una ristampa – e uno fuori sincrono che ci procurerà non poca di tristezza. Intanto la sigla.


THE DREAM SYNDICATE – THE LONGING
I Dream Syndicate ci hanno preso gusto e arrivano veloci al terzo album della loro seconda vita dopo un'assenza quasi trentennale. The Universe Inside vira verso l'epos psichedelico e suona piuttosto convincente.


THE INNOCENCE MISSION – ON YOUR SIDE
Pop da camera, pop pastorale, dream pop. Qualunque sia la definizione, è ben chiaro quello che suonano gli ormai veterani The Innocence Mission, ovvero i coniugi Don e Karen Peris. L'album da cui è tratto il brano è il loro ultimo, uscito a inizio 2020, See You Tomorrow.


 PORRIDGE RADIO – SWEET
Dicono che il rock sia morto. Eppure ascoltando – come fatto poco prima - i veterani Dream Syndicate e adesso le nuovissime Porridge Radio non sembra sia così. La ricetta è classica ma buona. Basso, batteria, chitarra, voce, energia, pathos. Con una specificità qui rappresentata da tematiche che potremmo definire LGBT. Il loro primo album con una distribuzione importante è uscito da poco e s'intitola Every Bad.

ROGER ENO & BRIAN ENO - CELESTE
Netto cambio di atmosfere e attitudine per Mixing Colours, l'album che vede insieme i fratelli Eno e che esce per la molto seria Deutsche Grammophon. Serio è anche l'approccio ambient della musica, che all'ascolto diventa subito delicata e delicatamente commovente.


 ROBERT FORSTER – DEAR BLACK DREAM
Vengono finalmente ristampati i primi due lavori come solista di Robert Forster dei Go- Betweens, Danger in the Past e Calling from a Country Phone. Il suono non è diverso da quanto si ascolta nei lavori del gruppo, forse solo un po' più nervoso (magari anche per via della presenza di tre Bad Seeds). Il pezzo scelto proviene dal primo dei due album e si fa ricordare anche per i geniale versi "Wondering who sings better in the dark/ Is it Townes Van Zandt or Guy Clark?".

MARIANNE FAITHFULL – AS TEARS GO BY
Il coronavirus è quasi certamente la causa della morte di Hal Willner, geniale produttore specializzato in ambiziosi e ben riusciti album-tributo dedicati a personaggi quali Nino Rota, Kurt Weill, Thelonious Monk, Charlie Mingus oppure alle canzoni dei film disneyani. Nel 1987 Willner si impegnò in una collaborazione con Mariann Faithfull da cui uscì un album dai toni fascinosamente noir, Strange Weather. Questa versione di As Tears Go By, brano reso celebre dagli Stones, è lontanissima da quella originale ed è finalmente in sintonia con la tristezza del testo. Anche Marianne è stata colpita dall'orrida malattia e le auguriamo tutto il meglio.
Un saluto da Antonio Vivaldi e da Radio Discoclub65

 

That's Folk! di Fausto Meirana

Intro. La brutta notizia di oggi è la scomparsa di John Prine, il cantautore americano è stato colpito dal maledetto Covid-19 ed è morto ieri. Chi non lo conosce ancora può cominciare da qui :una malinconica ballata dal suo ultimo disco, The Tree Of Forgiveness; si intitola Summer's End. Spero che la puntata di oggi, dopo questa mesta introduzione, sia d'aiuto.


Buon pomeriggio da Fausto Meirana e da Radio Discoclub65. That's Folk! oggi si occupa delle mancanze giornaliere, ovvero le uscite, la luce del sole, la primavera che ci stiamo perdendo. Così, mentre si preparano con impegno pietanze e playlist, il pensiero è fisso nel prato di fronte, baciato da un sole già caldo e invitante. Più o meno quello che ci racconta James Taylor in Blossom (video bruttino ma assai evocativo).


Torniamo in onda, per così dire, con un maestro della chitarra acustica, uno che potrei inserire ogni volta in scaletta senza stancarmi mai. Il canadese Bruce Cockburn spesso dà spazio alla chitarra acustica, con complessi e ariosi strumentali. Sunrise On The Mississippi è un delizioso omaggio al fiume più musicale degli Stati Uniti. La potete trovare sul disco Speechless del 2005.


Restiamo, in parte, nel Canada di Cockburn. Il brano che segue fa parte del repertorio delle sorelle Kate and Anna McGarrigle, titolari di una decina di album tra il 1976 e il 2005 ; Anna, scomparsa dieci anni fa, era la madre di Rufus Wainwright e moglie del cantautore Loudon Wainwright III. Sole che splende anche qui, nella versione di Sun, Son (Shining On The Water) del countryman californiano Don Henry.


That's Folk! va avanti, o meglio indietro nel tempo, perché un titolo così, in questa playlist casca a fagiuolo... Il popolarissimo Josè Feliciano, con il suo tocco di chitarra inconfondibile, rifà da par suo un classico inciso da oltre cento artisti, da James Brown a Leonard Nimoy, con tutto quel che ci sta nel mezzo. Il titolo è Sunny.


Il prossimo brano di questa scaletta che gioca con il sole e il bel tempo viene da un gruppo, i Family; però il brano che ascolteremo, My Friend The Sun, è una portentosa folk song, che spiccava come un fiore nel disco Bandstand. Un brano perfetto per la voce di Roger Chapman, qui in un registro melodico a metà strada tra Rod Stewart e Peter Gabriel.



I Jayhawks sono anche loro un gruppo, tuttavia i due leader, Gary Louris e Mark Olson, hanno la stoffa da cantautori. La loro Waiting For The Sun (niente a che fare con i Doors, ovviamente) va attribuita a Louris, che la canta ancora sia da solista che con il gruppo, dopo l'abbandono di Mark Olson. La ascoltiamo in un live del 1993 quando il gruppo si godeva il successo di Hollywood Town Hall.


That's Folk! giunge al termine con la canzone che descrive meglio di tutte la felicità che può portare una giornata di sole. Un vero inno alla positività e alla voglia di vivere, uscito dalla penna di George Harrison, Here Comes The Sun. Nel vecchio video che vedremo, Harrison è in compagnia di Paul Simon; assieme eseguono il brano e, se lasciate scorrere, c'è anche una Homeward Bound da brivido. Arrivederci da Fausto, restate qui a Radio Discoclub65, prima con Dario, alle 15 e poi con Antonio, alle 16. Se proprio volete il sole, aprite un po' la finestra (e ascoltate John Prine).


Coda:

 

 

 

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