Rock

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ImagePer questo nuovo capitolo della sua carriera James Yorkston lascia il nu-folk per fare un viaggio nelle sue radici. Accompagnato dai The Big Eyes Family Players, Yorkston riarrangia e interpreta le melodie di alcune delle canzoni tradizionali del folk anglo-irlandese che lo hanno maggiormente ispirato. Un vero tuffo nel cuore del folk!

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 28/08/09 al prezzo di 12,90 €

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ImageDietro lo pseudonimo Julian Plenti si cela Paul Banks il frontman, cantante e chitarrista, della band newyorkese degli Interpol! Banks ha iniziato la sua avventura solista molti anni fa cominciando a comporre nel 1996 e tenendo concerti acustici come Julian Plenti nei migliori club di New York. Nel 2001 smette di suonare e si prende un periodo sabbatico che terminerà solo nel 2006 con l’aquisto del software Logic Pro che gli permetterà di abbandonare il mondo piuttosto limitato di voce e chitarra per comporre musica per più strumenti. Registrato al Seaside Lounde Studio di Brooklyn, l’album “Julian Plenti Is… Skyscraper” vede la partecipazione di alcuni amici/musicisti fra cui Mike Stroud dei Ratatat, Sam Fogarino degli Interpol, Charles Burst di The Occasion e Striker Manley degli Stiff Jesus. Per chi ama un rock raffinato, malinconico ed energico al tempo stesso, 'Skyscraper' ricorda lo stile degli Interpol ma suona ancora più audace e sensuale.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 28/08/09 al prezzo di 17,50 €

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ImageBroken è forse una delle uscite più importanti del mese di settembre vista la grande attenzione che Mark Lanegan crea sempre in Italia. Dopo il precedente disco dei Soulsavers: It's Not How Far You Fall, It's The Way You Land" che ha avuto un grande successo in Italia ora Lanegan sotto la bandiera di questo suo fortunato progetto rilancia con delle collaborazioni di altissimo profilo partendo dal duo Rich Machin e Ian Glover per non parlare di Mike Patton, Jason Pierce degli Spiritualized, Gibby Haynes dei Butthole Surfers e Will Oldham, aka Bonnie Prince Billy.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 04/09/09 al prezzo di 16,90 €

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ImagePer oltre due decadi Joe Henry ha lavorato con alcuni fra i più rinomati artisti del panorama musicale, nomi quali Ornette Coleman, Elvis Costello, T-Bone Burnett, Don Byron, Brad Mehldau, Ani Di Franco, Madonna. Dopo aver vinto nel 2002 un Grammy come “Best Contemporary Blues Album” per Don’t Give Up on Me di Solomon Burke, recentemente Joe Henry ha prodotto due album di due grandi artisti che esplorano classici brani blues, The Bright Mississippi di Allen Toussaint e A Stranger Here di Rambiln’ Jack Elliott (suo compagno d’etichetta). Dal suo lavoro come cantautore e quello come produttore, che ovviamente coincidono e si combinano, il blues fluisce in modo più che naturale nel nuovo album Blood From Stars, mettendo in luce una nuova sfumatura compositiva di Joe Henry, quella più viscerale, appassionata e ruvida. Fra gli artisti invitati a suonare nell’album spiccano i nomi del chitarrista Marc Ribot (Tom Waits, Elvis Costello), il pianista jazz Jason Moran e il giovane talentuoso sassofonista Levon Henry (vincitore di due premi al Monterey Jazz Festival).

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 28/08/09 al prezzo di 17,50 €

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ImageOttavo album della band Americana formata dai fratelli Eleanor e Matther I’m going away è stato registrato tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 a New York con la produzione di Jason Loewenstein( Sebadoh) che si è occupato anche delle parti di basso mentre Robert D’Amico è alla batteria.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 28/08/09 al prezzo di 17,50 €

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ImageAnche per gli isterici standard contemporanei, il percorso di Richard Swift può tranquillamente essere definito peculiare. Ha esordito con un doppio EP equamente diviso tra nostalgia anni ’50 e cantautorato americano. Dopo sono venuti: un album di ruvido garage blues, un disco di elettronica strumentale, e, parallelamente, altre canzoni d’autore, questa volta virate Tom Waits. Atlantic Ocean è la nuova tessera del puzzle. L’impatto non fa sperare bene: il suono è un misto di sintetico (tastiere, sintetizzatori a go-go) e acustico (piano, violini, qualche fiato) che quasi nasconde le canzoni. Frequentazioni ripetute, tuttavia, fanno emergere una penna acuminata, ballate fascinose (soprattutto verso la fine) e quella rara dote chiamata originalità. O, perlomeno, tentativo di. Un autore coraggioso. (Marco Sideri)

 

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