Rock

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Image Il nome di Dan Penn, classe 1942 da Vernon, Alabama, ai più dirà davvero poco; e con l’aspetto di un cd apparentemente fatto in casa, “Junkyard junky” non invoglia alla scoperta. Invece, lo stravagante personaggio in copertina ha fatto la storia del blue-eyed soul (la black music composta e interpretata da bianchi) scrivendo successi (molti con Spooner Oldham) per Aretha Franklin, Box Tops, Sam & Dave, Janis Joplin, Wilson Pickett; canzoni che nel 2008 sono ancora riprese da Cat Power (“Woman Left Lonely”) o gli Eels (“Dark End Of The Street”). Arrivato al quinto disco, Penn vagabonda tra i generi, sfiora il country, si trasforma in un Donald Fagen meno glamour, disegna ballad alla Barry Manilow. Se a suonare con lui ci fossero musicisti più intraprendenti, potremmo gridare al capolavoro. (Danilo Di Termini)

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Image Sarà l’esperienza ventennale, sarà il clima di rigenerazione e fiducia che in questi mesi ha galvanizzato molti artisti afro-americani, sta di fatto che Tracy Chapman ha firmato uno dei lavori più riusciti della sua carriera. Our Bright Future, prodotto con intelligenza e rigore da Larry Klein, è un album ricco di sonorità e di spunti tematici diversificati. Tracy Chapman canta con una consapevolezza davvero straordinaria i fermenti sociali e le inquietudini dell’anima. Sa essere a proprio agio con le atmosfere swing di I Did It All e con le venature folk di The First Person On The Earth e Theory. Inoltre, primeggia con le ballate soffuse e accorate nella quali è maestra. Ascoltare Something To See( No War) e Spring significa sognare e riflettere concedendosi qualche frammento di bellezza e di armonia. (Ida Tiberio)

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Image Due accordi sghembi che sarebbero tanto piaciuti a Thelonious Monk, poi parte l’orchestra in pieno stile Kansas city: inizia così “Harps And Angels”, tredicesimo disco in quarant’anni di carriera per Randy Newman, dopo un silenzio di nove in cui ha composto colonne sonore per Hollywood, con l’esclusione di un album in cui ha reinterpretato al pianoforte i suoi successi. E prosegue meglio, con “Losing you”, ballata che riecheggia il Tom Waits di “Blue Valentine”, “Laugh And Be Happy”, inno alla gioia versione dixieland, “A Piece Of The Pie”, branco che sembra saltar fuori da un musical di Tim Burton. Discorso a parte merita “A Few Words in Defense of Our Country”, pubblicato come singolo nel febbraio 2007, in cui si preannuncia che "questo impero finirà, come tutto il resto". Immenso Newman. (Danilo Di Termini)

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Image E' tempo di cambiare aria per Vic Chesnutt e lasciare entrare un bel po' di luce nelle cupe stanze di North Star Deserter. Dark Development, infatti, si lascia alle spalle le atmosfere tenebrose e introspettive del disco precedente. Chesnutt, separatosi dai compagni di avventura di allora (tra cui membri di Fugazi, Godspeed You Black Emperor e A Silver Mt Zion), riassapora l'immediatezza e la freschezza dell'indie pop appoggiandosi agli Elf Power, bandiera del panorama indipendente americano e agli Amorphous Strums. Il mix che ne viene fuori è sorprendente per completezza di carattere e originalità, ricco di ballate e novelle oscure in cui si dissolvono gioia e timore. Collaborazione tanto curiosa quanto riuscita quella tra il cupo Vic e i vitali Elf Power. Un must per l'autunno. (Giovanni Besio)

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Image Il nordirlandese David Holmes è conosciuto soprattutto come l’autore di colonne sonore dell’indie-Hollywood: Out Of Sight e Ocean 11, 12, 13. In realtà nasce come DJ all’inizio degli anni ’90 in un’Inghilterra dove muovevano i primi passi altri illustri colleghi: Chemical Brothers, Pete Tong o Fat Boy Slim imponendo subito uno stile personale che si affrancava dai gusti più graditi dal mercato dell’epoca mescolando r’n’b, funk e psichedelia. The Holy Pictures è il suo quarto album di canzoni; dieci tracce, alcune geniali, come il singolo I Heard Wonders e Love Reign Over Me, dove una base dance si unisce perfettamente a timbriche più rock, altre più ambient, in cui il paragone col Brian Eno migliore o col Moby di Play risulta piacevolmente inevitabile. (Mauro Carosio)

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Image Uno degli album più attesi, anticipati e discussi dell’intera storia del rock. “Chinese Democracy”, su etichetta Black Frog / Geffen Records, sarà pubblicato in Italia il prossimo 21 Novembre in tre formati: CD, vinile e digitale. Prodotto da Axl Rose e Caram Costanzo, il nuovo lavoro sarà composto da 14 tracce e anticipato dall’omonimo singolo ‘Chinese Democracy’ che ha esordito nelle radio di tutto il mondo, lo scorso 22 Ottobre. Altri 2 brani inclusi nell’album, sono stati pubblicati di recente – ‘Shackler’s Revenge’, nel videogioco Rock Band 2 e ‘If The World’ utilizzato nel film Body Of Lies.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 21/11/08 al prezzo di € 20,50.

 

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