Rock

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chieftains cooderL'Irlanda e il Messico di nuovo insieme in San Patricio: un CD, un progetto, una rievocazione storica di quando, nel 1846 gli Stati Uniti attaccarono il Messico. Il battaglione irlandese St. Patrick, ribattezzato "San Patricio" defezionò e passò dall'altra parte: per gli Stati Uniti erano traditori, per il Messico degli eroi, che affrontarono la morte per la causa che ritennero più giusta. Questa ormai quasi dimenticata pagina di storia è l'occasione per l'incontro tra il più celebre gruppo tradizionale irlandese capeggiato dall'intramontabile Paddy Moloney) e musicisti messicani (Los Folkloristas, Los Tigres del Norte e Los Camperos de Valle), sotto la guida e lo sprone di quel caleidoscopico musicista che risponde al nome di Ry Cooder. Ospiti nel CD la cantante folk Linda Ronstadt e il celebre attore Liam Neeson (in veste di narratore).

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CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 05/03/10 al prezzo di 18,90 €

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speedyUno amava l'anfetamina, l'altro sniffare colla e il terzo si credeva Jimi Hendrix. Erano gli Speed, Glue and Shinki, uno dei gruppi più celebrati da Julian Cope nel suo Japrocksampler (dove gli sono dedicate ben 12 pagine). Punk ante litteram (o post, visto che erano già arrivati, tra gli altri, Stooges e Count Five) nell'uso e nella scelta delle droghe, più heavy e blues dal punto di vista musicale. Gli Speed, Glue and Shinki erano un gruppo giapponese di rock psichedelico formato all'inizio degli anni '70 dal chitarrista Shinki Chen e dal suo mentore Ikuzo Orita, capo dell'etichetta giapponese Polydor Records. Convinto che Shinki fosse il Jimi Hendrix giapponese, Orita pubblicò con la Polydor due LP che hanno come protagonista il chitarrista: nel primo, come membro del quartetto sperimentale Food Brain (Polydor 1970), nel successivo con il mezzo successo del progetto 'Shinki Chen & Friends', nel 1971.

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CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 26/02/10

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BASIA BULAT – Heart Of My Own

Si apre con un brano di struggente bellezza, Go On, il secondo disco della cantautrice canadese Basia Bulat: percussioni e archi accompagnano in una corsa forsennata il racconto di un'avventura sentimentale finita male. La copertina ritrae la biondissima Basia in un paesaggio di montagne e brughiere dello Yukon, e l'intero disco potrebbe essere la colonna sonora del Canada più remoto: folk tutt'altro che minimale, anzi spesso sostenuto da una strumentazione ricca ed elegante, che sfugge tuttavia al rischio di risultare meramente coreografica o edulcorante. Anche nelle atmosfere più rarefatte (Sugar And Spice) è soprattutto la voce di Basia a emergere, ricca di tonalità e davvero bella. Inutile citare Joni Mitchell, il cui nome rinvierebbe più che altro alla comune provenienza; Heart Of My Own è invece un disco che, pur inscrivendosi nel solco di una tradizione, è espressione di una personalità artistica già formata nella scrittura come nel canto. (Marina Montesano)

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liars_sisterworldEsplosi a New York agli inizi del Duemila, spargendo il verbo di quello che è stato definito il punk-funk revival del momento, gli americani LIARS si sono mossi sulla scena musicale con un'indubbia capacità di metamorfosi tra sound punk/new wave, atmosfere compatte e apocalittiche, mutazioni psichedeliche. "Sisterworld" è il loro quinto album, scritto e registrato a Los Angeles insieme a Tom Biller, produttore di grandi nomi quali Kanye West e Beck fra gli altri. E senza dubbio è il disco più "rock" della band, con chitarroni distorti e rumorosi, più ascoltabile pur senza tradire l'inclinazione sperimentale del gruppo, con alcune sorprese nella seconda parte del disco fra funk e psichedelica.
Impedibile la prima tiratura SPECIAL EDITION DOPPIA del disco, con packaging unico e contenuti speciali: il secondo Cd include infatti tutti i brani di Sisterworld reinterpretati da diversi artisti quali THOM YORKE, DEVENDRA BANHART, MELVINS, ALAN VEGA, TUNDE ADEBIMPE (Tv On The Radio), ATLAS SOUND, BLONDE REDHEAD, THROBBING GRISTLE.

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CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 05/03/10 al prezzo di 16,90 €

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field-music-measureI fratelli Brewis – in un album doppio con oltre 70 minuti di musica – hanno realizzato un capolavoro, o perlomeno il primo grande album del decennio appena iniziato.
Suona grossa, ma la qualità e l'ispirazione delle canzoni incluse in questo doppio lavoro in termini di ambizione e bellezza sono tali che è difficile pensare il contrario. Suggestioni XTC, divagazioni tardo glam, ardite armonie vocali ed estetizzanti pose alla Roxy Music ispirano l'album (Measure): opera ambiziosa, magnificamente prolissa, splendida e compiaciuta controtendenza che per molti è GIA' "Disco dell'Anno".

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CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 05/03/10 al prezzo di 15,50 €

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ALLISON MOORER - Crows

 

Allison Moorer appartiene alla folta schiera di artisti “southern” legati a doppia mandata alla musica delle radici e alle sonorità country. Bella voce, altrettanto bella presenza, anni di militanza “on stage” e di attività discografica, l’artista american sembra essersi distaccata dagli standard country-rock dei lavori precedenti, primo fra tutti l’emblematico Alabama Songs. Crows, infatti, apre le porte della creatività ad un song-writing intimistico e meditativo, reso particolarmente efficace dalla scarna essenzialità degli arrangiamenti. The Broken Girl, Easy In The Summertime e Sorrow (Come Around) sono alcune delle ballate più intense e riuscite di un album sembra segnare una svolta significativa nella carriera di Allison Moorer. Ormai più vicina a Laura Nyro che a Nancy Griffith. (Ida Tiberio)

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