Rock

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ImageIl titolo del disco basta, se non a descrivere la musica, a cogliere appieno le intenzioni. Streghe, Alchimisti, pozioni, cavalieri e dame… folk, dunque. L’ennesima rilettura moderna dell’incanto antico dei menestrelli. Più che all’impolverata frontiera americana, Fern, che è una dama, si rivolge alla tradizione melodiosa delle isole britanniche. Fairport Convention, giusto per fare un nome di riferimento. Le melodie sono proprio quelle: avvolgenti e bellissime, “senza tempo” si potrebbero definire se non suonasse vuoto. Quello che rende il disco qualcosa di più di una copia carbone di glorie andate sono i suoni: elettrici e elettronici, all’occasione, dilatati e scomposti, a turbare gli arpeggi cristallini. E se di dischi folk sarà pieno il neonato 2007, questo probabilmente sarà uno di quelli che ricorderemo. (Marco Sideri) {mos_sb_discuss:5}
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ImageImageDopo l'abbandono dei Genesis nel 1977, Steve Hackett continuò la sua carriera musicale come solista, già inaugurata nel 1975 con l'album "Voyage Of The Acolyte". Proseguì inoltre una collaborazione coi Genesis su ulteriori album e fondò per un breve periodo di tempo un supergruppo - i GTR - insieme al chitarrista degli Yes Steve Howe.
"Cured" album del 1981 fu il disco più commerciale pubblicato dall'artista, quello della svolta pop.
L'ex chitarrista dei Genesis pubblicò "Highly Strung" nel 1983, avvalendosi della collaborazione di Ian Mosley futuro batterista dei Marillion.
Nel disco è presente la celebre "Cell 151", uno dei maggiori successi dell'artista che rese "Highly Strung" la sua opera più conosciuta insieme a "Spectral Mornings".
CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 23/02 al prezzo di € 12,90
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ImageIl signore degli anelli dell'avant-garde, Mr. John Cale, pubblica niente meno che un doppio cd live comprensivo di dvd. L'album è praticamente una cronologia della carriera musicale di John Cale. L'anno scorso Cale ha fatto un tour con la sua nuova band, che gli ha permesso di dare una nuova interpretazione e una nuova dimensione ai suoi brani. Da qui la scelta di registrare i concerti e farne un ottimo doppio album. 40 anni di storia della musica moderna, da un artista icona che si è formato al fianco di Brian Eno e Manzanera e ispirato da Andy Warhol.
John Cale sarà in concerto a MILANO IL 12 MARZO.
CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 23/02 al prezzo di € 25,90
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ImageRecentemente la 'liaison artistica' tra U2 e Green Day è stato un evento di portata mondiale. Le due rock-band si sono unite per un 'charity-project' a favore delle vittime di New Orleans dell'uragano Katrina rivisitando "The Saints Are Coming", un brano che fu portato al successo alla fine degli anni 70 dagli Skids, band che firmò nel 1978 con Virgin sull'onda del travolgente punk inglese ancora in grande fermento. Degli Skids facevando parte due scozzesi doc: Stuart Adamson, futuro leader dei più fortunati e famosi Big Country, e Richard Jobson che dopo la breve parentesi punk si dedicò interamente alla sua band The Armoury Show, vicina al suono dei primi U2 e Simple Minds.
In "The Saints Are Coming - The Best Of The Skids" possiamo riascoltare tutto il meglio prodotto dalla band nel corso della sua carriera durata ben 4 album, incisi tra il 1978 e il 1981. Gli Skids meritano sicuramente di essere rivalutati grazie a un energico punk-rock che è stato poi fonte di ispirazione per innumerevoli formazioni nell'arco degli ultimi 30 anni.
CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 23/02 al prezzo di € 12,90
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ImageSbandierare entusiasmi non sarebbe opportuno ma i Rainbow Chasers, quartetto formato nel 2004 dal bassista Ashley Hutchings, sorprendono per maturità compositiva ed eccezionale accuratezza negli arrangiamenti e nella registrazione in studio. Hutchings è un monumento nella storia del folk rock e le sue idee sono sempre state oculate: già in occasione della pubblicazione del primo CD “Some colours fly”, che ottenne il consenso della critica, si poteva intuire come la collaborazione con Mark Hutchinson (chitarra e voce), Ruth Angell (violino, chitarra e voce) e Jo Hamilton (viola, chitarra e voce), non fosse affatto occasionale. In questo nuovo lavoro le sonorità hanno spessore evocativo e suggestionano nello stesso tempo per dettaglio e compattezza armonica; ne è un esempio “Stanley’s Wake”, scritta da Hutchings e Hutchinson. Ospiti illustri sono i “fairport’s” Chris Lesile (mandolino in “Billy”) e Ric Sanders (violino in “The Lost Bagpipe”). La grafica di copertina, che mostra i quattro artisti in una delirante sceneggiata, è opera di Malcolm Holmes. (Agostino Roncallo)
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ImageNell’ambito del folk inglese è in atto una vera e propria rinascita: nuovi artisti come Alasdair Roberts e Jim Moray stanno riportando un forte successo, mentre vecchi leoni come Martin Carthy, Bob Fox e John Tams producono in questi anni lavori di grande spessore. Questo nuovo gruppo, che comprende ben undici elementi, ha come nucleo il rodato duo formato da Jon Boden e John Spiers. Il collaudato repertorio tradizionale gode di raffinati arrangiamenti a base di fiati, violini, organetti e percussioni varie. Un muro di suono esaltante, a tratti bandistico, ispirato chiaramente a gruppi storici, come Brass Monkey e Tiger Moth, ma aperto verso altre esperienze musicali: qui un incedere Brechtiano, là un tocco di follia alla Tom Waits e persino, nei brani strumentali, una pennellata di ska. (Fausto Meirana) {mos_sb_discuss:5}

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