Rock

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Image I !!! (o “puntoescalmativopuntoesclamitivopuntoesclamativo” che dir si voglia) sono un gruppo alquanto strano e variegato. I sette componenti vengono da backgorund diversissimi (chi dall’hard core, chi dal dub) dando forma ad una commistione che sta al limite tra lo sperimentale, il trendy e il danzereccio tipico dell’ultima ondata di punk-funk newyorkese (come non accostarli a Rapture e compagnia bella). Myth Takes risulta nel suo complesso fresco e piacevole, però non aggiunge niente di nuovo a ciò che i !!! avevano già fatto apprezzare nei precedenti lavori (soprattutto in Louden up now). I lati più oscuri e di frontiera hanno lasciato spazio a sonorità più orecchiabili. E così le pulsioni ritmiche incessanti e gli affronti sonori distorti lasciano spazio a ritmi e melodie orecchiabili, pronte a sfilare in passerella. (Giovanni Besio)
CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 17,50
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ImageNon sono mai stato un appassionato di dischi tributo o di raccolte di cover, perché molto spesso la chiave di lettura dei brani originali è scialba e senza ispirazione. Questa volta però il lavoro fatto attorno a Pet Sounds è particolarmente interessante e stimolante. A partire dagli interpreti chiamati a trasfigurare e a mutare il suono di Brian Wilson e soci. Non si può infatti dire che cantanti del calibro di Will Oldham, Micah P Hinson, Daniel Johnston o Patrick Wolf siano facilmente accostabili ai ritmi spensierati e lisergici di Wilson. Ma ognuno di loro (e anche i non direttamente menzionati, tra cui un Vic Chesnutt capace di trasfigurare You Still Believe Me, quasi fosse Francis Bacon) imprime un tocco unico e deciso al proprio brano. Esperimento riuscito perfettamente. (Giovanni Besio)

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ImageSecondo album da solista (ma “A Distant shore risale al 1982) per la metà di Everything but the girl, duo che dopo i promettentissimi esordi vagamente jazz di “Eden” aveva deluso con gli album successivi, per poi rinnovarsi radicalmente virando verso una raffinata electro-dance da classifica (“Missing”). In “Out of the woods” la voce della Thorn, fattasi più matura e corposa, mantiene in alcuni brani particolarmente riusciti (“Hands up to the ceiling”, Easy”) un fascino malinconico e sognante. Peccato per un paio di titoli davvero inutili, forse un obbligo per radio-videoclip-single (“Get around to it”, “A-Z”, tra Talking Heads e Ultravox) e un vero orrore degno di Den Harrow (“It’s all true”). Ma come non arrendersi di fronte all’apertura di “Here it comes again” per archi e voce sola? (Danilo Di Termini)

CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 19,90
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ImageNick Cave torna a calcare le scene con il nuovo progetto Grinderman con l’aiuto dei compagni Martyn P. Casey, Warren Ellis e Jim Sclavunous. Il cantautore australiano rivista il suono di “Abattoir Blues/ The Lyre Of Orpheus”, ultima opera con i Bad Seeds, destrutturando la forma canzone e trasformandola, con suoni ancor più ruvidi e aggressivi, in straordinari talking blues e in esplosioni di energia pura curate dal polistrumentista Ellis e dallo stesso Cave che appare per la prima volta in veste di chitarrista. Ne scaturisce un album la cui attitudine può essere paragonata soltanto a quella di “From Her To Eternity”, esordio solista di Cave. E’ l’ennesimo capolavoro, in cui ogni canzone rasenta la perfezione, un’altra preziosa gemma di una carriera impeccabile, fatta di talento, poesia ed inossidabile coerenza musicale. (Andrea Tassistro)
CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 19,90
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ImageSe qualcuno avesse scommesso sugli eventuali anelli deboli dei rinati Stooges (“The Weirdness” esce a trenta anni dallo scioglimento del gruppo, dopo una tournèe di ritorno datata 2004) di certo non avrebbe fatto il nome del cantante Iggy Pop o del produttore pluripremiato Steve Albini, reclutato per l’occasione. In fondo sono i fratelli Asheton (chitarra e batteria) a non aver suonato per tutto questo tempo. E invece. Il tanto atteso disco di rientro si rivela una sostanziale delusione proprio a causa di una voce sottotono e svogliata (con testi in linea) e di un suono compresso e piatto. Mentre un tempo (l’omonimo esordio e il folgorante “Fun House”) gli Stooges, come si dice, facevano fuoco e fiamme, oggi fanno solo e blandamente “rock”. Senza guizzi e senza foga. Meglio, molto meglio, i ricordi. (Marco Sideri)
CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 02/03 al prezzo di € 19,90
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Image Malcolm Middleton, già chitarrista e autore nei disciolti Arab Strap, con due dischi solisti alle spalle, scaccia la malinconia della separazione dal compagno Aidan Moffat (che al momento si balocca con l’elettronica sotto lo pseudonimo L. Pierre) con un disco-sorpresa molto migliore del previsto. Se infatti la cifra stilistica di Malcolm è storicamente legata a sbilenche trame folk, questo album mostra una verve inaspettata che più d’una volta sconfina nel rock indipendente e in esuberanti esplosioni di suono. La scrittura resta solida, a far da impalcatura, ma la carta vincente sono gli arrangiamenti e il modo in cui le canzoni, al posto di rigare diritte, si perdono in divagazioni distorte o elettroniche. Saper fare e disfare la melodia come Malcolm è talento raro e prezioso. Bentornato. (Marco Sideri)
CD in vendita da Disco Club al prezzo di € 14,90
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