Rock

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
ImageNon è una novità che il vecchio urlatore punk si redima e sposi la causa dei suoni acustici e delle ballate di frontiera. In modo diverso, eppure uguale, è accaduto a Nick Cave, a John Doe degli X, a Steve Von Till e a molti altri.
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
ImageFormatisi nella prima metà degli anni Ottanta attorno alla figura del cantante, autore e chitarrista David McComb, i Triffids hanno rappresentato una delle parabole più sincere dell’intero panorama rock australiano. Più volte sul punto di compiere il definitivo salto di qualità verso lidi più appropriati alla loro statura musicale, la band di Perth ha sempre dovuto fare i conti con gli sbarranti insuccessi di pubblico e critica,un destino beffardo che li ha accomunati ai connazionali Go-Betweens.
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
ImageLa musica d’avanguardia è una strana creatura: alcuni la ritengono l’unica vera musica, liquidando il pop, il rock e gli altri generi come semplici preparatori all’esperienza totale dell’ “avant”. Altri, al contrario, sostengono che la musica sperimentale altro non sia se non una bufala architettata da un ristretto gruppo di furbi: interessante, certo, ma sostanzialmente inascoltabile, e quindi non-musica.
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)
ImageLive Tick, imponente cronaca dello Steve Wynn live (2 CD e un DVD), arriva a coronare un periodo di rinascita artistica formidabile per il leader dei gloriosi Dream Syndicate, insieme a Green On Red e Giant Sand esponenti si spicco del rock indipendente americano degli anni ’80, altrimenti definito “desertico”.
Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImageLa grande epopea america fatta di idealisti e fuorilegge narrata per quasi mezzo secolo da Johnny Cash giunge al capitolo finale. I brani di American V, album appassionato e toccante, sono stati registrati tra il 2002 e il 2003, quando le condizioni di salute di Johnny Cash erano già molto precarie.

Eppure, a giudicare dal pathos e dall’intensità di Help Me, Like 309, One The Evening Train di Hank Williams e Further On Up The Road Di Springsteen, la brama di vita prevale su tutto. Anche sull’ottimo lavoro del produttore Rick Rubin, essenziale per la riuscita dell’album. La voce rude e romantica di Johnny Cash si è spenta un giorno di settembre del 2003 e con essa l’intelligenza sferzante e anarchica di un grande artista. (Ida Tiberio)

 

Valutazione Autore
 
0.0
Valutazione Utenti
 
0.0 (0)

ImageThom Yorke approda per la prima volta alla realizzazione di un album solista. Abbandonati definitivamente i legami con i Radiohead, Yorke può dare sfogo ai suoi istinti compositivi più reconditi, avventurandosi in quella zona d’ombra delineata tempo addietro da Kid A e Amnesiac. Oramai non è più una rivelazione né una scoperta ciò che The Eraser ci propone, ma piuttosto una presa di coscienza del proprio carattere. Yorke gioca per tutta la durata del disco con fragili armonie costruite in punta di piedi a cui fa da contraltare la voce tremula e incostante. E così come i lavori più sperimentali dei Radiohead, anche The Eraser non lascia spazio alla fruibilità più spiccia. Ci vogliono un’attenzione e una dedizione particolari per poter cogliere gli sprazzi di genialità del biondo cantante inglese. (Giovanni Besio)

Login