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Rock

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LAURA VEIRS - Warp And Weft

Warp and Weft, il nuovo atteso album della cantautrice di Portland Laura Veirs, contiene dodici tracce che si ricollegano a quelle di July flame del 2010. Intrecciando un ordito elettro‐acustico che ha la statura del classico e con attitudine folk tradizionale ma piglio indie Laura in questa nuova avventura si fa accompagnare da ospiti illustri come Jim James, KD Lang, Neko Case, Brian Blade , alcuni componenti dei Decemberists., Alice Coltrane, musicista e moglie del grande John, e dal leggendario folksinger Howard Finster.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 23 agosto 2013 al prezzo di 16,50 €

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JULIA HOLTER - Loud City Song

Loud City Song è il nuovo album in studio della giovane e talentuosa cantautrice di Los Angeles Julia Holter.Questo è il terzo album di Julia in tre anni e segue l’innovativo debutto del 2011 Tragedy e l’acclamato Ekstasis dello scorso anno. Loud City Song è una continuazione e un approfondimento della singolare e feroce visione mostrata negli album precedenti. Un prezioso regalo di Julia che unisce alti concetti, abilità compositiva e sperimentazione ad una sensibilità pop per creare una serie di meravigliosi arrangiamenti e canzoni emozionanti. Le canzoni di Loud City Song sono state scritte ancor prima dell’album di debutto del 2011 , tirate fuori dal cassetto alla fine del 2012 e finalmente amalgamate in un’unica ed emozionante esperienza anche grazie alla collaborazione del co‐produttore Cole Marsden Grief‐Neill e di un ensemble di musicisti di Los Angeles. Il risultato è un album dalle grandi ambizioni, Julia Holter si è infatti ispirata al romanzo di Colette del 1944 Gigi usandolo come un prisma attraverso il quale esplorare le sue relazioni con la sua città natale Los Angeles e la vita moderna in generale, prendendo spunto dal lavoro di Joni Mitchell e dalla poetica di Frank O’Hara ma plasmando i punti di contatto in qualcosa di decisamente unico.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 23 agosto 2013 al prezzo di 16,90 €

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BELLE AND SEBASTIAN - The Third Eye Centre

Belle and Sebastian pubblicano questa raccolta di B‐sides, rarità, remix, alternative versions e canzoni che non sono state incluse nei loro album. Le 19 tracce appartengono al periodo nel quale hanno pubblicato i loro tre ultimi album di studio: Dear Catastrophe Waitress (2003), The Life Pursuit (2006), Write About Love (2010). Third Eye Centre è l’ideale successore di Push Barman To Open Old Wounds pubblicato nel 2005.

CD in vendita da Disco Club a partire da venerdì 23 agosto 2013 al prezzo di 16,50 €

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THE O’JAYS – The O’Jays in Philadelphia

Nati come quintetto a Cleveland nel 1957, alla loro prima incisione in orbita Philly records (prodotto da Gamble and Huff questo disco è originariamente pubblicato dalla Neptune nel 1970) gli O'Jays erano già diventati un quartetto composto da Eddie Levert, Walter Williams, William Powell e Bobby Massey (che lascerà dopo questa incisione tanto che la riedizione Philadelphia del 1973 vedrà in copertina i soli tre membri rimanenti). Undici brani, ancora pre-disco tanto che nessuno dura più di tre minuti, perlopiù arrangiati da un altro gigante come Thom Bell, contrassegnati da una straordinaria e raffinata vocalità al servizio di atmosfere blaxploitation come “One Night Affair”, di ballad da sogno come “You're the Best Thing Since Candy”, di una riuscita cover di “Something”. Puro soul. (Danilo Di Termini)

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GOGOL BORDELLO - Pura Vida Conspiracy

Eugene Hutz, capobanda dei Gogol Bordello, parla ai convertiti. I GB hanno conquistato una posizione di relativa sicurezza come (soli) alfieri del gipsy punk (mescola stile Mano Negra di suoni balcanici, piglio punk, filastrocche, invettive e tarantelle) e ripetono la formula attraverso dischi e concerti (sudati e sold out). Quindi il disco numero sei (questo) sarà uguale identico al numero cinque (il debole Trans Continental Hustle), giusto? Per fortuna, no. Pura Vida non cambia la formula ma indovina le canzoni come non succedeva dal picco di Gipsy Punk (2005) e coinvolge senza freni nella propria danza, tra malinconie da taverna e ritornelli da stadio, gighe indiavolate e giochi di parole. E così una stanza in cui si entra con diffidenza diventa nel giro di pochi ascolti una balera luccicante. Consigliato a chi vuole uscire da un disco col sorriso sulle labbra (tutti?). (Marco Sideri)

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SLIM CESSNA'S AUTO CLUB - Scac 102: An Introduction For Young And Old Europe

Lasciamo la parola a uno che di piccole apocalissi in musica se ne intende. "Questo è il gruppo che suona nel bar alla fine del mondo". Parola di Jello Biafra dei Dead Kennedys. E parola di verità: il gruppo da Denver, Colorado, ben poco noto dalle nostre parti, a dispetto di un'attività lunga e dipanata su otto dischi, può essere un ottimo antidoto alla scomparsa dei cupi e meravigliosi 16 Horsepower. Ne percorrono le stesse piste sabbiose e crude, strumenti "country rock" pizzicati con la furia del punk, un senso incombente di minaccia che sta appena dietro le righe di un cantato che vorrebbe essere rassicurante, e invece inquieta. Insomma, l'Americana in nero in antologia. Dvd accluso, con un concerto del 2012. (Guido Festinese)

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